Sito web: il biglietto da visita per il mondo

Un potenziale cliente mi ha detto: “Non so quanto ci possa essere utile un sito web, alla fine basterebbe usare Facebook”.
Premessa: non si tratta del tabacchino sotto casa (che pure, a mio parere, non potrebbe pensare alla sua attività senza una presenza online) ma di una piccola impresa con un enorme potenziale e un mercato molto interessante.
D’istinto, ho smesso di respirare 5 secondi. Poi, ho pensato: come posso fargli capire che i siti web ormai sono il nuovo biglietto da visita di un’azienda? Io, che anche per ordinare una pizza cerco sempre il form online, non riesco ad immaginare un’attività senza una presenza su internet perchè, se da una parte ci lavoro da sempre, dall’altra ne sono fruitrice assidua.
Ho cominciato quindi a elencare mentalmente la lista infinita di vantaggi e motivazioni tali che dovrebbero spingere una piccola/media impresa a fare un investimento simile (che poi, oggi come oggi, vista la vasta gamma di possibilità – tra freelance e agenzie web – si parla davvero di somme ragionevoli). Queste le mie conclusioni:

  • potenziali clienti: solo per questo, il sito web merita di esistere. E’ il biglietto da visita per un mondo fatto di potenziali clienti, che vanno anche oltre i confini nazionali. Una sitemap ragionata, di facile usabilità, unita a contenuti efficaci e completi ottimizzati per il SEO, sono in grado di guidare l’utente nella scelta del prodotto/servizio che sta cercando;
  • brand identity: lo stile del contenuto, la completezza delle informazioni e persino la grafica di un sito permettono agli utenti di farsi un’idea della realtà aziendale con cui hanno a che fare, consentendo loro di avere una percezione del marchio/azienda che per molti è prima di tutto emotiva ed istintiva, da cui dipenderà il gradimento e di conseguenza il successo dell’azienda stessa;
  • risparmio (economico): sì, rispetto al marketing tradizionale, si risparmia moltissimo. Tralasciato l’investimento iniziale, i costi da sostenere riguardano hosting e dominio (ma parliamo di cifre molto basse), non lontanamente paragonabili con quelli del marketing cosiddetto “tradizionale” (stampa, cartellonistica, brochure, radio, tv ecc.);
  • risparmio (di tempo): con un sito, il potenziale cliente ottiene molte più informazioni di un numero di telefono presente su Pagine Gialle e questo gli consente di farsi già un’idea dell’attinenza del suo bisogno con i servizi offerti dall’azienda e gli permetterà, nel caso in cui fosse particolarmente legato al contatto telefonico, di avere maggiori dettagli su un servizio che si è accertato rientri tra quelli proposti dall’azienda.

Il mio stupore in realtà non teneva conto del fatto che siamo in Italia, dove solo sette piccole imprese su 10 hanno un sito web (fonte ANSA, rapporto Istat “Cittadini, imprese e Ict” relativo al 2015). Per cui, pensandoci bene, avrei potuto smettere di respirare per meno secondi.

Commento (1)

  • Definire i corretti meta tag per il SEO | marianna siani| Febbraio 3, 2016

    […] Sito web: il biglietto da visita per il mondo […]

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